Un browser che trova < o & nel testo li legge come codice, non come caratteri da mostrare. Le entità HTML risolvono il problema: sono codici brevi, come <, che valgono un solo carattere. Questo strumento codifica le entità HTML al posto tuo e sa anche decodificarle.
I quattro pulsanti dell’encoder di entità HTML
- Incolla il testo nel campo di input. C’è già una riga di esempio, e l’output la mostra già codificata.
- Codifica sostituisce
&,<,>,"e'. - Codifica tutto il non ASCII serve se il file di destinazione non regge UTF-8. Converte anche i caratteri oltre il punto di codice 126, come à, è o ù.
- Decodifica riporta le entità dell’input a caratteri normali.
- Copia manda l’output negli appunti, Cancella svuota i due campi.
L’output non cambia mentre scrivi. Dopo ogni modifica premi di nuovo un pulsante.
Dove l’escape serve davvero
Chi scrive documentazione tecnica deve mostrare i tag senza che vengano eseguiti. Chi esporta contenuti da un vecchio gestionale trova & in mezzo ai nomi delle aziende e vuole un solo simbolo. Una newsletter con vocali accentate può arrivare con simboli strani in un vecchio client di posta.
Cosa il decoder lascia com’è
Il decoder conosce le 26 entità con nome che l’encoder sa scrivere, più ': le cinque di base, , virgolette tipografiche, trattini e simboli come © e €. Mancano i nomi delle vocali accentate, quindi à resta invariato. Le forme numeriche, à o à, funzionano con ogni punto di codice valido.
La decodifica avviene una volta sola. &lt; diventa <, non <. Senza punto e virgola finale l’entità non viene riconosciuta, e nemmeno © in maiuscolo. Con Codifica tutto il non ASCII la à diventa à, mentre un’emoji produce una sola entità.
Dove finisce il testo
Da nessuna parte: la conversione è JavaScript nella pagina, non parte alcuna richiesta e nulla viene salvato. Solo Copia scrive negli appunti.
Domande frequenti (FAQ)
à e la è diventa è.