Immagine in Base64 per icone e piccoli sfondi
Una piccola icona nel foglio di stile non richiede una richiesta in più: basta scriverla come testo. Questo strumento legge un file PNG, JPG, GIF, WebP, BMP o SVG e lo trasforma in Base64. Fa anche il contrario, a partire da una stringa incollata.
Cinque risultati da un solo file
Trascina un’immagine nell’area di rilascio oppure clicca e scegli il file. Compaiono anteprima, nome, tipo MIME, dimensione in byte e dimensione in pixel. Sotto trovi cinque campi, ognuno con il suo pulsante «Copia»: data URI, Base64 grezzo, tag HTML <img>, regola CSS background-image e immagine Markdown.
Come ottenere il testo
- Lascia selezionato il pulsante «Immagine in Base64».
- Trascina l’immagine nell’area di rilascio o clicca sull’area e scegli il file.
- Controlla anteprima e numeri.
- Premi «Copia» nel campo che ti serve, oppure «Scarica .txt» per salvare quel testo.
All’apertura della pagina c’è già un’immagine di esempio, così i campi non sono mai vuoti.
Perché il testo è più grande del file
Base64 scrive ogni 3 byte come 4 caratteri. Il testo risulta quindi più grande del file di circa il 33 %, e lo strumento mostra il valore esatto. Sopra i 100 KB di testo compare un avviso: un’immagine incorporata appesantisce HTML e CSS e il browser non può metterla in cache da sola. Per una foto di solito conviene un file normale.
Dal testo Base64 al file immagine
Scegli «Base64 in immagine» e incolla un data URI completo o solo il Base64. Vanno bene l’alfabeto URL-safe (- e _), il padding = mancante e gli a capo. Un data URI senza ;base64 viene letto come testo con codifica percentuale. Il tipo si riconosce dai primi byte (PNG, JPEG, GIF, WebP, BMP) o dall’inizio <svg. Se il data URI dichiara un tipo diverso dai byte, lo strumento lo segnala e si fida dei byte. Il file scaricato si chiama image.png, image.jpg e così via; un testo non valido produce un errore, non un’anteprima vuota.
Il limite di 20 MB
Si codifica un file alla volta, fino a 20 MB. Un file più grande viene rifiutato prima di essere letto. In decodifica vale lo stesso limite per i dati immagine. Se il testo è molto lungo, i campi mostrano i primi 100.000 caratteri e lo dicono; copia e download usano sempre il testo intero.
Cosa resta sul tuo computer
Il file non lascia il browser. Viene letto con l’API file del browser, l’anteprima usa un URL blob locale, non parte nessuna richiesta e non viene salvato nulla. Gli appunti si usano solo quando premi «Copia».